Sempre

sempre [sèm-pre]

Etimologia: Lat. se°mper

Definizione: avv.

  1. senza interruzione, senza fine (indica una continuità ininterrotta nel tempo): è sempre stato così e sarà sempre così; l'amerò ora e sempre; non pensarci sempre; ne avrò sempre un buon ricordo | per sempre, senza limiti di tempo, per l'eternità | da sempre, fin dalle lontane origini, dall'inizio: è così da sempre | di sempre, di ogni tempo, di ogni occasione: non è cambiato, è quello di sempre | sempre tuo, vostro ecc., come formula di chiusa nelle lettere
  2. seguito da comparativo, lo rafforza, dando all'espressione un valore di continuità: spero che le cose andranno sempre meglio; ci capisco sempre meno; devi applicarti con sempre maggiore impegno | talvolta anche con il più sottinteso, quando il verbo esprima già diminuzione o aumento: La bestia ad ogne passo va più ratto, / crescendo sempre, fin ch'ella il percuote (DANTE Purg. XXIV, 85-86)
  3. può indicare semplicemente il perdurare o il ripetersi di un fatto o di una situazione: le sue condizioni sono sempre gravi | in frasi enfatiche: sei sempre il solito sfacciato!; sempre complicazioni!
  4. con valore simile ad ancora : sei sempre in collera con me?; abita sempre in via Roma
  5. con funzione restrittiva: questo si può fare, sempre però con l'aiuto di qualcuno; può cominciare a uscire un po', ma sempre nelle ore più calde
  6. con valore di tuttavia, nondimeno (in unione con una cong. avversativa): è vecchio, sempre però in ottime condizioni; è un po' bizzarro, ma è pur sempre una persona di valore || Nella loc. cong. sempre che (rar. sempreché ), purché, ammesso che (con valore condizionale e con il verbo al congiunt.): è possibile, sempre che tu lo voglia; la situazione è rimediabile, sempre che tu non insista nello stesso comportamento | ( ant., lett.) anche col valore di ogni qual volta che (con il verbo all'indic.): sempre che presso gli veniva, quanto potea con mano,... la lontanava (BOCCACCIO Dec. II, 4).